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13 aprile 2003


Europa: la trappola Putin

di Barbara Spinelli (La Stampa)


Per l’Europa è una sfida senza eguali perché si tratta di entrare nel nuovo ordine della balance of power - e dunque di divenire a sua volta potenza - senza abbandonare quel che più la caratterizza: l’autolimitazione delle sovranità nazionali assolute. (..)

Quel che urge non è la facoltà di parlare in comune (..). Parlare all’unisono è un’attività sterile, se non s’accompagna a istituzioni funzionanti, a valutazioni serie delle minacce, a politiche oculate di alleanze (..) Non sarà un cammino facile, ma il tramonto della Nato costringerà prima o poi l’Europa a percorrerlo, dandosi quella politica estera e di difesa che oggi le mancano.


(..) a parole Parigi sta cercando di salvare la legalità internazionale, ma nei fatti è all’origine di due fondamentali impedimenti. Il primo è di carattere istituzionale: proprio lo Stato che più ha invocato l’Europa politica è quello che più resiste a limitare quella sovranità nazionale che gli ha permesso di figurare come leader della pace. Il secondo, ancora più grave, è la strategia delle alleanze che Parigi e Berlino stanno intessendo con Putin (..). Per l’Europa e per i suoi ideali, la nuova Triplice celebrata a San Pietroburgo è non solo rischiosa ma contro natura: perché il Cremlino è custode geloso della sovranità assoluta degli Stati nazione, assai più degli Stati Uniti. Perché la politica delle mani libere (..) è il vero segno distintivo di Putin. Nella sua guerra contro i partigiani della Cecenia, il Cremlino vuole evitare proprio quello che tanto caldeggia per il Golfo: un intervento dell’Onu, del Consiglio d’Europa, della Corte penale internazionale. (..)


Si tratta di pensare i compiti della futura Europa (..) e su questa base riscrivere l’accordo con l’America. (..) Un’alleanza che pretende di difendere una legge internazionale cui Putin non presta importanza alcuna, per quanto lo concerne. Un’alleanza che renderà sempre più sospettose le nazioni est-europee che più conoscono la Russia, e che può bloccare la nascita di un’Unione politica per i decenni a venire.





permalink | inviato da il 13/4/2003 alle 15:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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