.
Annunci online

celine [ Noi non cambiamo mai! Né calzini, né padrone, né opinioni, oppure cambiamo troppo tardi, quando non ne vale più la pena ]
 


Blog dall'aggiornamento saltuario per avvenuta seconda paternità del titolare. 



Ritagli di sport 


Racconto Fotografico


C'è del Bang&Olufsen in Danimarca

 


Ciao Cipe

 

 



The Right Nation
Walking Class

1972
Calimero
Carlo Menegante
Federalista
Guerre civili
I love America
Jim Momo
KrilliX
Regime Change

 


 





 

 


12 settembre 2005


L'altra schedina

1. Vittorio Feltri - Antonio Socci 0-2 2
(Vince a mani basse l'ex vicedirettore Raidue in case del vanesio Vittorio, che lo aveva attaccato con la solita superficialità. Una citazione di San Francesco, una di Don Giussani e Feltri incassa senza replicare. Mi sa che il vicedirettore Farina, faceva il tifo per l'ospite. Partita scontata, poche emozioni)

2.
Letizia Moratti - Uto Ughi 3-0 1
(Con la tipica boria dell'intellettuale, Uto Ughi si scaglia contro la riforma Moratti in materia di musica. A leggere l'intervista sembrano parole sensate, poi con una velenosa replica la Moratti sbriga la formalità ricordando all'esimio e smemorato maestro che lui è il presidente del gruppo di lavoro appositamente creato. Peccato non abbia mai partecipato alle riunioni, forse attacchi di emicrania? A volte si è degnato di farsi rappresentare da un suo assistente. Raramente però, si sa, l'emicrania è contagiosa. Match spettacolare, con veloci cambiamenti di fronte).

3.
Paolo Guzzanti- Vittorio Sgarbi 1-1 X
(Il vate a perdere, come lo definisce Roberto D'Agostino, prova a spiegare sul quotidiano del fratello del Cav. perché lascia il Cav. Si barcamena in distinzioni sottili, su come oggi si possa essere socialisti o repubblicani indipendentemente dalla collocazione parlamentare. Sia di qua, sia di la. Il vicedirettore del Giornale chiede a Sgarbi di ripensarci, citando la trasmissione dove lavoravano i fratelli Guzzanti "che non mi sono estranei". Un pareggio mediocre e scialbo.)

4.
Pierluigi Battista - Luciano Violante 1-0 sosp.
(Il vice di Mieli, ricorda con precisione e puntiglio all'ex presidente della Camera che non è il caso di offendersi se il suo successore a Montecitorio ricorda il discorso di insediamento sui ragazzi di Salò. E di non stare a menarla con la differenza tra il comunismo dell'est e quello "diverso" italiano. Si attende una replica violacea. Improbabile la rimonta).

5.
Amos Luzzato - Giulio Andreotti 2-1 1
(Diciamoci la verità, fa un po' schifo questa voglia di buttarla sulla religione. Il caso Fazio si è tramutato in una disputa tra finanza laica e cattolica. E come al solito rispuntano i veleni, i sospetti su complotti giudaico-massonici. Luzzato li rigetta con forza, Andreotti fa finta di smentirli, ma rinfocola la polemica. Brutta gara)

6.
Danilo Taino - Michele Salvati 2-1 1
(Ogni tanto ritorna fuori il dibattito sulla stampa straniera. Su questa esterofilia per cui ogni volta che la Bbc, il Wall Street Journal o il Financial times intervengono sulle questioni italiche si riempiono pagine di commenti e retroscena. Siamo un caso unico. In Germania nessuno si sogna di innalzare polveroni se il Corriere della Sera o Repubblica intervengono su questioni teutoniche. Taino, responsabile del nuovo Corriere Economia - bella la nuova grafica - attacca la superficialità della classe dirigente italiana e sferza la stampa estera ad investire in Italia, come il FT ha fatto in Germania con un'edizione in tedesco. Salvati risponde con un banale, sì però da noi non c'è autorevolezza. Match già visto.)

7.
Massimo Fini - Vittorio Sgarbi 0-0 X
Lo sgarbone era impegnato in un secondo pesante scontro con l'unico giornalista con un ego grande quanto il suo. La querelle arriva a livelli bassi, molto bassi, si va dalla sessualità dell'ex sottosegretario, alle telefonate della di lui madre. Peccato, perché scartavetrati i dieci centimetri di vanità, Massimo Fini si legge sempre volentieri. Unica cosa degna di nota, Fini è riuscito per la prima volta a far diventare Sgarbi simpatico a Wittgenstein. Sinceramente potevamo risparmiarcelo.

E, infine, un 
sudoku politico della Gazzetta del Mezzogio




permalink | inviato da il 12/9/2005 alle 11:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
sfoglia     agosto        ottobre