.
Annunci online

celine [ Noi non cambiamo mai! Né calzini, né padrone, né opinioni, oppure cambiamo troppo tardi, quando non ne vale più la pena ]
 


Blog dall'aggiornamento saltuario per avvenuta seconda paternità del titolare. 



Ritagli di sport 


Racconto Fotografico


C'è del Bang&Olufsen in Danimarca

 


Ciao Cipe

 

 



The Right Nation
Walking Class

1972
Calimero
Carlo Menegante
Federalista
Guerre civili
I love America
Jim Momo
KrilliX
Regime Change

 


 





 

 


5 aprile 2005


Analisi di un tracollo

Affiorano in queste ore numerosi commenti postvoto sulla sonora sconfitta del centrodestra. Il sorprendente Maurizio Belpietro dalle colonne del suo Giornale, indica le responsabilità del tracollo nei mancati accordi con Alessandra Mussolini (mai decisiva in nessuna Regione), la rinata Dc di Rotondi (percentuali simili al partito degli automobilisti) e il movimento simil-leghista di Giorgio Panto (che ha raggiunto un lusinghiero 6 per cento, ma in Veneto dove il Polo ha comunque vinto)

Su Libero il consigliere di amministrazione Rai  Marcello Veneziani afferma che non si tratta di una vittoria dell’Unione, ma di una sconfitta della Casa delle Libertà. Motivo?  Manca il soffio vitale, la passione civile, il richiamo ideale, l’ondata di entusiasmo o perlomeno di ottimismo fattivo che ha caratterizzato altre competizioni

Il vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini sintetizza nel caso Piemonte, dove padroncini e borghesia hanno voltato le spalle a Berlusconi e alla Lega, il tracollo del centrodestra, che ha pagato una rovinosa riforma costituzionale e la grancassa degli effimeri sconti fiscali.  

Per Stefano Folli e Fabrizio Forquet sul Sole24Ore i diktat della Lega Nord sono la causa della sconfitta della Casa della Libertà

Il direttore del Manifesto Gabriele Polo con grande classe paragona l’agonia del centrodestra a quella del Papa. Ovviamente Berlusconi sconta anche paga la luciferina alleanza con George Bush

Per Giovanni Sabbatucci del Messaggero, il Polo paga il problema delle estremità della Lega nel Nord del paese e della Mussolini al Centrosud. Alternativa Sociale se sta fuori sgretola decisivi consensi (bah!), se sta dentro la coalizione perde credibilità

Il direttore del Secolo d’Italia, Flavia Perina, non sapendo bene da dove iniziare pone al primo punto delle analisi post voto, l’abolizione degli exit poll




permalink | inviato da il 5/4/2005 alle 10:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     marzo        maggio